Solo il 10% della popolazione è mancino, una condizione a cui in passato venivano attribuite connotazioni negative. Oggi sappiamo che essere mancini o destrorsi è solo una preferenza a livello cerebrale per l’uso delle estremità, oltre che per la vista e l’udito.
Il fenomeno della lateralità, cioè l’ordine del cervello di dominare da una parte o dall’altra del corpo, è ciò che spiega perché siamo mancini.
I genitori, ma anche gli insegnanti, devono aiutare il bambino mancino a gestire il lato sinistro del suo corpo e ad essere il più autonomo possibile, perché viviamo in un mondo progettato per i destrimani.



